FF Sostanze nutritive in frutta e verdura: come integrare correttamente
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L’impoverimento delle sostanze nutritive in frutta e verdura e l’importanza di una corretta integrazione alimentare

L’importanza di assumere con costanza frutta e verdura e, di conseguenza, le sostanze nutritive in esse naturalmente presenti è nota e assodata da innumerevoli ricerche a livello mondiale.  

In una fase storica in cui il cibo è, virtualmente, non soltanto disponibile, ma anche abbondante è tuttavia fondamentale tenere in considerazione la corretta ed equilibrata assunzione di nutrienti ed evitare le diffuse carenze nutrizionali presenti ormai trasversalmente nella popolazione, a carico dei più svariati elementi nutritivi.

Se questa situazione viene trascurata o sottovalutata, si rischia di incorrere in carenze e disturbi da scorretta nutrizione. Dobbiamo tenere presente che frutta e verdura, oggi normalmente acquistabili nei supermercati, non possiedono, al loro interno, tutti i nutrienti che erano invece riscontrabili soltanto cinquant’anni fa.

Tale situazione è il risultato di una serie di concause:

  • Diffusione ormai massiva delle colture intensive
  • Impoverimento del suolo
  • Presenza di colture ibride e in alcuni casi di modificazioni genetiche
  • Utilizzo di fertilizzanti industriali
  • Consumo di frutta e verdura tardivo rispetto ai tempi di raccolta

Alla luce di quanto appena esposto, una corretta educazione e l’adozione di abitudini alimentari adeguate, che prevedano la scelta attenta e ponderata degli alimenti da assumere, rappresentano un approccio fondamentale per evitare eventuali carenze di Vitamine e Minerali e scongiurare la comparsa di vari disturbi a carico di organi e sistemi.

Tutto ciò è stato anche evidenziato dall’OMS: “nel corso degli ultimi dieci anni, la rapida espansione di una serie di campi scientifici rilevanti e, in particolare, dell’evidenza epidemiologica ha contribuito a chiarire il ruolo della dieta nella prevenzione e nel controllo della morbilità e mortalità prematura che derivano dalle malattie non trasmissibili. Sono, inoltre, stati identificati alcuni componenti dietetici specifici che incrementano la possibilità di insorgenza di queste patologie negli individui, così come gli interventi da attuare per modificarne l’impatto.”

Scarica il report di OMS e FAO:   “Diet, Nutrition and the Prevention of Chronic Diseases”

L’OMS: “i cambiamenti delle abitudini alimentari hanno generato un impatto negativo sulla salute”

Nella ricerca allegata al presente articolo e disponibile per il download, OMS e FAO spiegano come i rapidi cambiamenti della dieta e dello stile di vita che sono seguiti all’industrializzazione, così come altri fattori quali l’urbanizzazione, lo sviluppo economico e la globalizzazione dei mercati abbiano generato un impatto significativo sulla salute e sullo stato nutrizionale delle popolazioni, in particolare nei Paesi in transizione e in quelli in via di sviluppo.

In termini pratici, da un lato si riscontra un miglioramento degli standard di vita e della disponibilità/varietà degli alimenti, mentre dall’altro si registrano significative conseguenze negative per quanto concerne le abitudini alimentari. Tutto ciò, associato alla diminuzione sensibile dell’attività fisica e all’incremento di professioni sempre più sedentarie, ha portato all’aumento di disturbi legati all’alimentazione – in particolare tra le persone meno abbienti.

Il cibo e, più in generale, i prodotti alimentari sono oggi merci realizzate e scambiate all’interno di un mercato non più locale, ma globale. Questi cambiamenti nell’economia alimentare globale si declinano in modelli alimentari mutevoli e inadeguati, e in particolare nell’aumento di diete ad alto contenuto energetico e di grassi (specialmente saturi) e contestualmente povere di carboidrati non raffinati.

Parallelamente, il calo del dispendio energetico associato agli stili di vita sedentari tipici dell’epoca in cui viviamo, ha generato un’impennata di vari disturbi e patologie causati dalla scarsità di movimento e dispendio energetico.

Tutte queste condizioni sono ormai le cause sempre più significative di disabilità e decesso prematuro.

Scarica il report di OMS e FAO:   “Diet, Nutrition and the Prevention of Chronic Diseases”

La regola dei cinque colori del benessere per il consumo di frutta e verdura

Alla luce di quanto illustrato finora, analizzato dettagliatamente nella ricerca di OMS e FAO che rendiamo disponibile, è opportuno rivalutare con attenzione la modalità con cui frutta e verdura vengono consumate quotidianamente. Ricordiamo, infatti, che frutta e verdura, grazie al loro prezioso contenuto di acqua, fibre, vitamine e sali minerali, sono alimenti imprescindibili per garantire energia, vitalità e benessere all’organismo.

Quella che potremmo definire la “regola dei cinque colori” è la direttiva che proprio l’OMS consiglia di seguire per un’alimentazione varia ed equilibrata che garantisce benessere completo all’organismo.

Essenzialmente, l’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di consumare quotidianamente cinque porzioni di frutta e verdura di cinque colori diversi, in modo tale da garantire il corretto apporto di sali minerali, fibre, vitamine e sostanze antiossidanti di cui l’organismo necessita per il contrasto ai radicali liberi che, attaccando le cellule, causano l’alterazione delle fisiologiche funzionalità.

Più specificamente, l’OMS consiglia di consumare tre porzioni di frutta e due di verdura ogni giorno, per un totale minimo di 400-600 grammi, prestando attenzione a variarne il colore.

Va infatti ricordato che a ogni tonalità cromatica dell’alimento corrispondono particolari proprietà nutritive e il loro mix corretto produce, conseguentemente, vantaggi per il benessere dell’organismo.

  • Colore bianco: assicura un apporto di quercetina, composti solforati, flavonoidi, potassio e selenio che possono contribuire al mantenimento dei corretti livelli di colesterolo, del giusto grado di fluidità ematica e al rafforzamento del tessuto osseo.
    Alimenti di riferimento: aglio, cavolfiore, cipolla, finocchio, fico bianco, funghi, mela, pera, porri, sedano, noci, nocciole, mandorle e castagne.
     
  • Colore rosso: indica la presenza di licopene e antocianine che favoriscono la naturale protezione delle cellule dai radicali liberi.
    Alimenti di riferimento: anguria, arancia rossa, barbabietola rossa, ciliegia, fragola, pomodoro, ravanello, rapa rossa.
     
  • Colore giallo-arancione: è fonte di carotenoidi, flavonoidi, vitamina C e potassio che aiutano la funzione visiva, contrastano i danni da radicali liberi e sostengono la normale risposta immunitaria.
    Alimenti di riferimento: albicocca, arancia, carota, clementina, caco, limone, mandarino, melone, nespola, peperone, pesca, pompelmo e zucca.
     
  • Colore viola-blu: indica la presenza di antocianine, betacarotene, vitamina C, potassio e magnesio che possono mantenere la struttura dei capillari e supportare le funzioni cerebrali in particolare la memoria.
    Alimenti di riferimento: fico nero, frutti di bosco, cavolfiore violetto, cavolo cappuccio rosso, melanzane, prugne, radicchio, uva nera.
     
  • Colore verde: indica la presenza di clorofilla, magnesio, acido folico, carotenoidi, luteina e polifenoli che contribuiscono al rafforzamento dei vasi sanguigni, delle ossa, dei denti e possono migliorare la funzionalità del sistema nervoso.
    Alimenti di riferimento: asparagi, basilico, bieta, broccoli, carciofo, cavolo, cetriolo, cicoria, cime di rapa, indivia, kiwi, lattuga, prezzemolo, rughetta, spinaci, zucchine.
     

Il corretto consumo quotidiano di frutta e verdura – sia in termini quantitativi che qualitativi – associato alle consuete buone abitudini di stagionalità contribuisce a garantire l’apporto sistematico dei nutrienti fondamentali al benessere e alla salute dell’organismo.

Nei casi di carenze o di aumentato fabbisogno è possibile ricorrere all’assunzione di integratori alimentari adeguati.

Scarica il report di OMS e FAO:   “Diet, Nutrition and the Prevention of Chronic Diseases”

Cinque azioni sinergiche per un benessere globale

L’assunzione regolare di integratori alimentari specifici è utile per sostenete il sistema immunitario e il benessere psicofisico, per contribuire al benessere delle funzioni metaboliche e cognitive e alla resistenza alla fatica, anche nei periodi di stress e di particolare stanchezza fisica e mentale.

È consigliabile scegliere prodotti a base di Vitamine B6, B12, minerali, estratti vegetali (Açai, Acerola), succhi di frutta e verdura indicati in tutte le condizioni di ridotto apporto o aumentato fabbisogno giornaliero di tali nutrienti. Una formulazione liquida, con ingredienti di origine naturale, rende l’assunzione particolarmente piacevole.

Una formulazione completa deve contenere:

  • Papaya, Funghi Shiitake e Maitake, Vitamine A, B6, B12, C e D per la normale funzione del sistema immunitario e l’incremento della naturale capacità di difesa dell’organismo da attacchi esogeni.
  • Estratti di Crucifere, Goji, Açai, Acerola, Vitamina C e Selenio per un’azione antiossidante e protettiva delle cellule e di contrasto allo stress ossidativo.
  • Aronia, Avocado, Rosa canina, Spinacio, con Acido folico e Acido pantotenico che contribuiscono alla riduzione di stanchezza fisica e mentale, contrastando il senso di affaticamento, così da incrementare lucidità e concentrazione.
  • Estratto di Açai, Carciofo, Rosmarino, Zenzero, con Vitamina B6 e B12 per un’azione di supporto al metabolismo energetico con contestuale riduzione della percezione del senso di fatica, così da fornire un valido aiuto nei periodi di stress lavorativo e scolastico.
  • Ananas, Tarassaco, Cranberry, Ribes nero, con Sambuco per sostenere la funzionalità delle prime vie respiratorie e per la funzionalità delle secrezioni bronchiali.

Le particolari formulazioni liquide sono studiate per operare sinergicamente attraverso cinque diverse azioni:

  1. aiutare il sistema immunitario, aumentando le capacità di difesa dell’organismo (Papaya, Funghi Shiitake e Maitake, Vitamine A, B6, B12, C e D)
  2. garantire un’azione ricostituente e rigenerante in particolare nei cambi di stagione (Aronia, Avocado, Rosa canina e Spinacio)
  3. proteggere dall’invecchiamento e dai processi di degenerazione cellulare contrastando lo stress ossidativo (Goji, Acai, Acerola, Vitamina C e Selenio)
  4. agire contro la stanchezza fisica e mentale, favorendo lucidità mentale e concentrazione (Vitamina B6 e B12)
  5. aumentare energia e vitalità riducendo la percezione del senso di fatica (Vitamina B6 e B12).

Una miscela calibrata di Vitamine, Minerali ed Estratti Vegetali, provenienti da succhi di frutta e verdura, che aiuta a integrare i nutrienti necessari al benessere dell’organismo in caso di carenze o aumentato fabbisogno.

Ricorda sempre l’importanza di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Scarica il report di OMS e FAO:   “Diet, Nutrition and the Prevention of Chronic Diseases”

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NAMED® è un’azienda specializzata in integrazione a base di estratti vegetali e ingredienti di origine naturale, che propone una vasta gamma di prodotti finalizzati a regolare il naturale equilibrio dell’organismo, migliorando il benessere fisico,emotivo e mentale della persona. Propone, sia al consumatore finale sia agli specialisti Medici e Farmacisti, integratori alimentari ricercati, diffondendo al contempo una sana e corretta cultura dell’integrazione. I pilastri dell’eccellenza NAMED® si fondano su valori etici come formazione, ricerca scientifica e informazione.