FF Come intervenire per rinforzare la risposta immunitaria
Log In
per i professionisti

Come intervenire per rinforzare la risposta immunitaria

La classe medica opera quotidianamente nella cura dei propri pazienti con un approccio sempre più completo, olistico e personalizzato. In questo contesto, si pongono particolare attenzione e risalto alle strategie di prevenzione a supporto delle normali condizioni di buona salute, così come a quelle finalizzate al sostegno e al recupero delle funzionalità dell’organismo in presenza di una patologia.

Tale approccio è essenziale sia in condizioni di assoluta normalità sia al momento attuale, in cui l’emergenza generata dalla pandemia di Coronavirus non risulta ancora rientrata.

La pandemia COVID-19 rappresenta un ottimo esempio di come questo approccio possa risultare utile. Per molti pazienti colpiti da forme gravi di COVID-19, non è tanto l’infezione virale a causare le problematiche maggiori quanto la reazione eccessiva e potenzialmente letale del sistema immunitario.

Si tratta, nello specifico, della cosiddetta tempesta citochinica, una reazione immunitaria talmente elevata da poter risultare fatale.  Nello specifico, nei pazienti afflitti da Coronavirus in forma severa sono stati riscontrati livelli particolarmente elevati di interleuchina-6 (IL-6); la modulazione di questa citochina è quindi un importante target della ricerca immunologica. L’obiettivo, ora ritenuto cruciale dai professionisti della medicina, è modularla correttamente in modo da ridurre la tempesta infiammatoria nell’organismo.

Tale esempio, da solo, evidenzia l’importanza non soltanto di migliorare in toto la performance del sistema immunitario, ma soprattutto di farlo in modo funzionale, regolando o meglio ancora favorendo l’autoregolazione.

Per una corretta risposta immunitaria adattiva, un ruolo di fondamentale importanza è naturalmente giocato dallo stile di vita complessivo dell’individuo, inteso come alimentazione, qualità del riposo, attività fisica e livello di stress sociale, familiare, professionale, psicologico. Ciascuno di questi fattori, infatti, può interferire con tutte le naturali funzioni biologiche e biochimiche, comprese quelle del sistema immunitario.

Al fine di rinforzare la risposta immunitaria, quindi, è sempre consigliato un approccio completo e integrato, strutturato per agire sinergicamente a diversi livelli.

"Sistema immunitario, stress ossidativo e immunocompetenza" Guarda il video del prof. Giuseppe Di Fede

Un approccio integrato per una risposta immunitaria ottimale

Un approccio integrato in grado di garantire una risposta immunitaria ottimale, sia a tutela del buono stato di salute dell’individuo sia del suo recupero in caso di aggressioni esterne, dovrebbe contemplare diversi aspetti.

Di seguito alcuni esempi:

Il lisozima salivare rappresenta la prima barriera a livello delle vie aeree superiori, facilitando la risposta immunitaria.  Coadiuvare questa funzione, con specifici fitoestratti, può già risultare un importante supporto.

La modulazione/inibizione dello stato infiammatorio rappresenta un aspetto altrettanto importante, poiché la capacità del sistema immunitario di indurre tale processo è essenziale sia per il contrasto degli agenti estranei sia per il recupero dei tessuti interessati. La modulazione interviene laddove la risposta si presenti eccessiva e prolungata oltre il tempo necessario, inibendola o evitandone gli eccessi.

Nell’ambito di un corretto approccio alla tutela del sistema immunitario andrà poi considerata la regolazione dei normali processi metabolici finalizzati allo svolgimento quotidiano delle funzioni fisiologiche. Tali processi presentano un aumentato fabbisogno di nutrienti ogniqualvolta la risposta immunitaria è in azione, e intervenire per la loro regolazione agisce proprio in questo senso; è altresì importante limitare l’eccessiva permeabilità intestinale per evitare un ulteriore ingresso di agenti esterni.

Il legame tra stress ossidativo e sistema immunitario è ben noto: ridurre il primo favorisce un’adeguata risposta immunitaria, perché il contrasto all’eccesso di radicali liberi e il conseguente controllo del giusto equilibrio redox consente una risposta efficace sia in termini di intensità (proporzionale all’aggressione) sia di durata (limitata alla necessità).

Infine, vale la pena spendere qualche parola sull’importanza di prestare sostegno all’equilibrio del microbiota intestinale, un mediatore chiave nella risposta immunitaria.

Il sistema linfatico (GALT) intestinale costituisce infatti, da solo, una percentuale notevole del sistema immunitario nel suo complesso. Al contempo, nell’intestino risiede la più importante barriera tra organismo e mondo esterno. È facile quindi comprendere come l’alterazione quantitativa e qualitativa del microbiota intestinale condizioni negativamente l’efficienza del sistema immunitario e come il favorire uno stato di eubiosi possa invece preservarne l’equilibrio funzionale e l’efficienza.

“Immunità e regolazione funzionale”   Scarica l’articolo del dott. Bellabona

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere sempre aggiornato sul mondo Named

ISCRIVITI

Condividi questo articolo sui Social Network!

scritto da

Staff Named

Chi è NAMED®

NAMED® è un’azienda specializzata in integrazione a base di estratti vegetali e ingredienti di origine naturale, che propone una vasta gamma di prodotti finalizzati a regolare il naturale equilibrio dell’organismo, migliorando il benessere fisico,emotivo e mentale della persona. Propone, sia al consumatore finale sia agli specialisti Medici e Farmacisti, integratori alimentari ricercati, diffondendo al contempo una sana e corretta cultura dell’integrazione. I pilastri dell’eccellenza NAMED® si fondano su valori etici come formazione, ricerca scientifica e informazione.