La Matrice Extracellulare rappresenta una nuova “frontiera” di studi ed applicazioni terapeutiche che da anni sta emergendo da numerosi dati clinici. Le basi scientifiche poggiano su concetti di Biologia Molecolare, mentre quelle cliniche trovano ragione di esistere sulle evidenze sempre maggiori che continuano ad emergere dalla comune pratica clinica. Proposto in clinica da F.G. Albergati, (Allievo del Prof. S.B. Curri), il concetto di “Matrice Extracellulare” come sviluppato nel Testo è il frutto del pensiero scientifico e di ricerca clinica dopo anni ed anni di studi appassionati ed approfonditi sugli intimi rapporti esistenti tra capillare, inteso dallo Stesso Curri e Merlèn come unità microcircolatoria sia arteriolare che venulare, e “periangio”, definito come l’insieme di strutture anatomo-funzionali che contornano il microvaso e che concorrono alla vita della cellula in quanto responsabili della sua stessa sopravvivenza. L’ampliamento alle strutture extracellulari, nel pieno e costante rispetto delle nozioni biologico-molecolari, rappresenta quindi una nuova, iniziale frontiera di studi e ricerche mirate alla considerazione non solo biochimica ma soprattutto funzionale e pratica in numerose patologie ad andamento sub-acuto e cronico. Nella superba Presentazione di due tra i Massimi Esponenti in campo Flebolinfologico Mondiale, il Testo viene definito come “…una sorta di Testamento di nascita senza il quale non sarà assolutamente possibile procedere negli anni a venire”.