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PROGEPRIL®

Guida Prodotti: Antiaging

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INDICAZIONI: la Dioscorea e l’Agnocasto sono utili per contrastare i disturbi del ciclo mestruale. La Dioscorea contribuisce, inoltre, a contrastare i disturbi della menopausa. La Damiana è utile in caso di stanchezza fisica e mentale.
MODALITÀ D’USO: 1-2 compresse al giorno, per almeno 14 giorni. Prima di assumere il prodotto consultare il medico.
AVVERTENZE: vedi confezione.
CONTROINDICAZIONI: non note.
CONFEZIONE DISPONIBILE: 28 compresse.

SENZA GLUTINE

 

Informazioni sui singoli componenti di PROGEPRIL

L’Agnocasto è dato dal frutto maturo, essiccato, di una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. L’Agnocasto è indicato per contrastare i fastidiosi disturbi legati al ciclo mestruale.

La Dioscorea villosa è originaria del Nord America. In tempi antichissimi veniva utilizzata per contrastare dolori di varia natura. La Dioscorea presenta ottime proprietà in grado di aiutare la donna fin dalla premenopausa, un particolare momento, poiché è un periodo in cui le donne si sentono gonfie e mostrano ritenzione idrica. La Dioscorea, grazie alla sua ricca composizione, aiuta a contrastare i classici disturbi legati alla menopausa. Per lo stesso motivo, in dosi diverse, può essere utilizzata nella sindrome premestruale caratterizzata da ritenzione.

La Damiana è una piccola pianta erbacea, appartenente ad un genere di piante (Turnera) tipico delle regioni tropicali e subtropicali dell’America, dell’Africa e del Madagascar. La Damiana vanta una lunga storia nella tradizione erboristica come tonico e drenante. Le antiche popolazioni Maya e gli Indios la utilizzavano, inoltre, anche come afrodisiaco. La Damiana aiuta a contrastare la stanchezza fisica e mentale.

Il progesterone è un ormone steroideo naturale, secreto dalle ghiandole surrenali, dall’ovaio (corpo luteo) e dalla placenta, prodotto grazie al colesterolo che si assume con l’alimentazione.
I normali livelli di progesterone nel corpo contribuiscono a mantenere un corretto equilibrio ormonale. Questo ormone, infatti, svolge ruoli importantissimi nella produzione di molti elementi chimici; livelli bassi di progesterone possono determinare difficoltà durante la gravidanza, problemi e disturbi in menopausa oltre a influire sul ciclo mestruale. Le donne di tutte le età quindi dovrebbero porre attenzione a questo importante ormone e ai suoi livelli nell’organismo.

Ciclo mestruale
L’amenorrea è una patologia che può affliggere alcune donne ed indica la mancanza di mestruazioni. Il progesterone può essere utile perché stimola un’emorragia simile a quella del ciclo. Molto spesso la causa dell’amenorrea è dovuta ai cambiamenti nella routine quotidiana, come un’eccessiva perdita di peso, un’alimentazione squilibrata, l’eccessivo esercizio fisico, lo stress e la gravidanza. Tra le altre cause compare l’assunzione di farmaci per patologie, come la schizofrenia, oppure di prodotti chemioterapici usati per trattare il cancro. Altre malattie che possono provocare l’amenorrea sono la sindrome dell’ovaio policistico, disfunzioni della tiroide e tumori sviluppati in prossimità della ghiandola pituitaria.
Regolarizzare il ciclo. Le mestruazioni che ritardano si definiscono con il termine “oligomenorrea”. Il ritardo, se avviene una volta o comunque non di frequente, non è un problema ma se il ritardo tende a ripresentarsi bisogna eseguire degli accertamenti fra cui: dosaggi ormonali, ecografia pelvica ed eventuali altri esami in base al sospetto clinico. Una delle cause possibili di oligomenorrea può essere un’aumentata produzione di ormoni androgeni (testosterone, DHEAS, delta-4-androstenedione e progesterone) da parte dell’ovaio e/o del surrene.

In gravidanza
Un basso livello di progesterone nel sangue può rendere difficile portare a termine una gravidanza anche se non è l’unica causa di questo fenomeno. Per questo motivo è meglio chiedere al ginecologo di poter fare gli esami del caso per determinare se sia il caso di intervenire sui livelli di progesterone. Le donne che hanno aborti spontanei ricorrenti o inspiegabili spesso traggono beneficio da una cura a base di questo ormone e riescono a portare a termine la gravidanza successiva. Il giusto livello di progesterone, importantissimo nelle prime fasi della gravidanza, infatti, previene gli aborti precoci essendo responsabile dell’inspessimento delle pareti dell’utero.

In menopausa
La menopausa coinvolge le donne fra i 45 e i 53 anni.
Si parla di menopausa quando la donna non ha più il ciclo da almeno 12 mesi consecutivi, ciò si verifica quando si esaurisce il ciclo ovarico.
Con la fine della produzione dei follicoli ovarici, termina anche la produzione di ormoni sessuali: estrogeni e progesterone. Gli estrogeni si riducono del 90%, mentre il progesterone non viene più prodotto.
L’integrazione combinata di progesterone naturale e estrogeni naturali può contribuire a migliorare tutti gli aspetti negativi della menopausa.

Per conoscere impieghi e indicazioni circa la corretta assunzione del prodotto, in relazione alla composizione e alla costituzione personale, ci si può rivolgere al proprio medico o farmacista di fiducia. Per ulteriori approfondimenti si può far riferimento a fonti informative accreditate come pubblicazioni scientifiche, bibliografie tematiche, etc.

Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. E’ pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o farmacista.